Monte Plauris dalla mansarda di casa miaAma, saluta la gente, dona, perdona
Ama ancora e saluta (nessuno saluta del condominio ma neppure per via)
Dai la mano, aiuta, comprendi, dimentica e ricorda solo il bene.
E del bene degli altri godi e fai godere.
Godi del nulla che hai, del poco che basta
giorno dopo giorno:
e pure quel poco – se necessario – dividi.
E vai, vai leggero, dietro il vento
e il sole e canta.
Vai di paese in paese
e saluta, saluta tutti
il nero, l’olivastro e perfino il bianco.
Canta il sogno del mondo:
che tutti i paesi si contendano d’averti generato.
David Maria Turoldo
Ama ancora e saluta (nessuno saluta del condominio ma neppure per via)
Dai la mano, aiuta, comprendi, dimentica e ricorda solo il bene.
E del bene degli altri godi e fai godere.
Godi del nulla che hai, del poco che basta
giorno dopo giorno:
e pure quel poco – se necessario – dividi.
E vai, vai leggero, dietro il vento
e il sole e canta.
Vai di paese in paese
e saluta, saluta tutti
il nero, l’olivastro e perfino il bianco.
Canta il sogno del mondo:
che tutti i paesi si contendano d’averti generato.
David Maria Turoldo

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